Profilo del paese: Lituania
Stato di una politica del design dedicata
Nessuna politica nazionale del design autonoma. Tuttavia, nel 2019 il Ministero dell’Economia e dell’Innovazione e il Ministero della Cultura hanno istituito congiuntamente un Consiglio del Design, segnando il primo passo formale verso una politica del design continuativa e di lungo periodo. Il Consiglio fornisce consulenza su pianificazione strategica, priorità di finanziamento, tutela del patrimonio e competitività del settore del design.
Il design in altre agende di policy
- Strategia CCI – La Strategia di politica culturale lituana (2019) menziona brevemente il design come un modo innovativo per promuovere il patrimonio. [Menzionato]
- Strategia per l’innovazione – Il Concetto di specializzazione intelligente 2021–2027 include “media audiovisivi, tecnologie del design e innovazione sociale” come area prioritaria per R&D&I. [Integrato]
- Strategia per l’economia circolare – Le Linee guida per la transizione verso un’economia circolare entro il 2035 menzionano brevemente il design sostenibile. [Menzionato]
- Strategie industriali/di sviluppo, digitali, per l’architettura – Non sono state individuate strategie o riferimenti al design. [Trascurato]
Osservazioni
La Lituania non ha ancora adottato una strategia del design dedicata, ma la creazione del Consiglio del Design segnala il riconoscimento, da parte del governo, del potenziale del settore e pone le basi per una policy più strutturata in futuro. Il design è riconosciuto nelle agende dell’innovazione e dell’economia circolare, in particolare nella specializzazione intelligente, che gli conferisce una certa rilevanza nelle priorità nazionali di R&D. Tuttavia, la copertura nelle politiche culturali e circolari rimane limitata. Una più forte istituzionalizzazione delle raccomandazioni del Consiglio del Design potrebbe essere fondamentale per creare slancio verso una politica nazionale del design completa.